STERILIZZAZIONE - Studio Dentistico Esposito - Catania

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STERILIZZAZIONE
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La corretta sterilizzazione degli strumenti e la pulizia dei riuniti sono esigenze irrinunciabili e indispensabili per preservare la salute del paziente e del personale medico e paramedico dello studio. lo studio baldi utilizza solo i migliori strumenti e prodotti per la sterilizzazione.

Sterilizzazione degli strumenti
Per chiarire facilmente il processo di sterilizzazione che subiscono i ferri odontoiatrici, basta partire dal fatto che ogni strumento che tocchi un paziente ed ogni dispositivo della poltrona che entri in contatto con esso, deve esser stato accuratamente sterilizzato prima e deve subire una corretta sterilizzazione dopo.
Ogni kit per visita, per conservativa, ogni kit chirurgico, ogni fresa e punta subisce almeno due passaggi di sterilizzazione.

La sterilizzazione a freddo
Esistono dei potentissimi disinfettanti antibatterici, veri e propri presidi medico chirurgici, capaci di distruggere nell'arco di un minuto virus resistenti come quelli responsabili dell'EPATITE, nei quali i ferri utilizzati in questo studio vengono lasciati a "riposare" molto tempo, in modo da abbattere in maniera drastica – ma non sufficiente - i rischi causati da eventuali batteri e virus con cui entrano in contatto.

La sterilizzazione a caldo
Successivamente, una volta risciacquato dal disinfettante, qualsiasi strumento viene imbustato in speciali carte, sigillate attraverso la sigillatrice, e reagenti al calore con zone che fanno da indicatore della riuscita del ciclo di disinfezione, ed infine contraddistinti da etichette che riportano la data e il numero di ciclo in autoclave effettuato.
Questo doppio sistema di controllo (l'etichettatura e il numero di ciclo dell'autoclave) permettono di essere sempre certi della buona riuscita del lavaggio, della tracciabilità degli strumenti, e della loro effettiva sterilità.
Una volta uscita dalla macchina, la strumentazione opportunamente sigillata viene fatta asciugare e riposta nei cassetti. Da quel momento, ci sono solo 30 giorni di tempo per l'utilizzo degli strumenti. Infatti quelli inutilizzati entro l'arco di 30 giorni, verranno nuovamente imbustati, e rimessi in autoclave, anche se non sono mai entrati in contatto con pazienti.

 
 
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